Pyramid Power

Acrylic on canvas

75x55cm

I started drawing this image about 7 years ago.
Then I set the canvas aside, almost forgetting about it.
More and more I felt the noose around my neck, the oppression of ordinary people, the masses. Like many I have researched in ancient texts, in archeology, in history, in marketing, in politics.
Years ago I felt judged, I was not ready to share my vision for fear.

Now the situation has not changed worldwide, religions and money have been in control for centuries.
But what has changed is my determination: I am not afraid of receiving criticism, I’m only interested in channeling what comes to me, and I continue to do so both with positive and healing visions, and with dark visions, both of which characterize our universe.
Changing me, the canvas has changed too; before it was a simple pyramid of power that is also found as a scheme to represent the systems of banks and multinationals, now it’s comprehensive of various levels from the material to the spiritual, explaining the concept that the more mystical knowledge, the more material abundance.
Control is an illusion.
We create our reality.
If we are not aware of it then we accept that we are under control. If we become aware, nothing can scratch us.

In a short time I will finish the canvas and I will be free from prejudices and fears, I don’t care what you think of me, I’m only interested in taking care of the consciousness collective, stirring up an unconscious inner feeling that has been sleeping for too long. We are the architects of our destiny and we must build the new world, now!


Acrilico su tela

75x55cm

Ho iniziato a disegnare questa immagine circa 7 anni fa.
Poi ho messo da parte la tela, quasi dimenticandola.
Sentivo sempre di più il cappio al collo, l’oppressione della gente comune, le masse. Come molti ho ricercato nei testi antichi, nell’archeologia, nella storia, nel marketing, nella politica.
Anni fa mi sono sentita giudicato, non ero pronta a condividere la mia visione per paura.

Ora la situazione non è cambiata in tutto il mondo, religioni e denaro sono sotto controllo da secoli.
Ma quello che è cambiato è la mia determinazione: non ho paura di ricevere critiche, mi interessa solo incanalare ciò che mi viene in mente, e continuo a farlo sia con visioni positive e curative, sia con visioni oscure, che caratterizzano entrambe il nostro universo.
Cambiando me, è cambiata anche la tela; prima era una semplice piramide del potere che si trova anche come schema per rappresentare i sistemi delle banche e delle multinazionali, ora è comprensiva di vari livelli dal materiale allo spirituale, spiegando il concetto che più conoscenza mistica, più abbondanza materiale .
Il controllo è un’illusione.
Creiamo la nostra realtà.
Se non ne siamo consapevoli allora accettiamo di essere sotto controllo. Se diventiamo consapevoli, nulla può graffiarci.

Tra poco finirò la tela e sarò libero da pregiudizi e paure, non mi interessa cosa pensi di me, mi interessa solo prendermi cura della coscienza collettiva, suscitando un sentimento interiore inconscio che dorme da troppo tempo. Siamo gli artefici del nostro destino e dobbiamo costruire il nuovo mondo, ora!